MTA Studi Legali Consociati è uno studio legale consociato che si occupa principalmente della gestione della crisi da sovraindebitamento. Questa attività è di fondamentale importanza per individui, aziende e artigiani che si trovano in difficoltà nel pagare i propri debiti. Ecco alcuni aspetti chiave dell’attività di MTA Studi Legali Consociati:
- Il nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (2019/2022) affronta in modo diverso ed in larga
parte innovativo quanto prima disciplinato dalla normativa fallimentare del 1942. - Un intero capitolo è oggi dedicato ai soggetti prima esclusi dalle procedure concorsuali: consumatore,
professionista, imprenditore minore, imprenditore agricolo, start-up innovativa. - Per essi è stato coniato il termine “sovraindebitamento”, ovvero una situazione di cronica insufficienza della liquidità necessaria a far fronte, anche in via prospettica, agli obblighi assunti.
- In riguardo alla particolare fragilità di codeste categorie ed in uno anche alla minore rilevanza economica
dei loro affari, il Legislatore ha voluto strutturare metodi di definizione del debito maggiormente favorevoli
e più celeri, perché meno procedimentalizzati. - Di là da ulteriori tecnicismi, le procedure di sovraindebitamento consentono al debitore, ricorrendone
determinati presupposti, una totale esdebitazione dai debiti pregressi, persino, in caso specifico, senza
alcun pagamento. - La pratica giudiziaria conosce ormai iter abbastanza consolidati, nonostante la relativa novità
dell’argomento; la normativa infatti prende le mosse da una legge del 2012 (la Legge 3/2012, c.d. “salva
suicidi”), che aveva già in parte affrontato la questione e che con l’entrata in vigore del CCII è stata
superata. - Figure necessarie nella costruzione dell’iter sono un Professionista legale ed un Ente para-pubblico
denominato Organismo di Composizione della Crisi (OCC), autorizzato dal Ministero della Giustizia.
MTA Studi Legali Consociati, con l’Avvocato Andrea Testuzza, iscritto all’Albo dei Gestori della Crisi d’Impresa tenuto dal cennato Ministero, offre servizi di consulenza e assistenza legale per persone ed imprese in situazione di
sovraindebitamento. - Lo Studio analizza i dati economici rilevanti ed incontra l’interessato per mettere insieme a punto la
strategia più efficace.
Obiettivo dichiarato: la possibilità di riprendere a lavorare e fare affari senza il fardello delle esperienze
negative precedenti.
Qui sotto trovate le risposte alle domande più frequenti legate a questa specifica area di competenza.
Che cos’è esattamente il sovraindebitamento?
È una situazione di perdurante squilibrio tra le risorse economiche di cui si dispone (patrimonio e reddito) e i debiti da pagare, che rende impossibile al debitore onorare regolarmente le proprie obbligazioni. Non è una semplice “difficoltà momentanea”, ma una condizione strutturale.
Chi può accedere alle procedure di composizione della crisi?
Possono accedervi i soggetti “non fallibili” (oggi definiti soggetti non assoggettabili a liquidazione giudiziale), ovvero: consumatori, professionisti, piccole imprese (sotto le soglie dimensionali), start-up innovative e imprenditori agricoli.
In cosa consiste l’Esdebitazione del Debitore Incapiente?
È una procedura che permette a una persona fisica meritevole, che non ha alcun bene o reddito da offrire ai creditori, di ottenere la cancellazione dei debiti per una sola volta nella vita. Il debitore ha però l’obbligo di pagare i debiti entro 4 anni se sopravvengono utilità rilevanti (eredità, vincite, ecc.).
Il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore richiede il voto dei creditori?
No. A differenza del concordato minore per le imprese, il piano del consumatore viene omologato dal Giudice sulla base della meritevolezza e della fattibilità, senza necessità che i creditori votino a favore, purché il piano offra loro una soddisfazione superiore rispetto alla liquidazione del patrimonio.
Cosa succede alla casa di abitazione durante la procedura?
Dipende dalla procedura scelta. Nella “liquidazione controllata” i beni vengono solitamente venduti. Tuttavia, nel “piano di ristrutturazione”, è possibile prevedere il mantenimento della proprietà se si riesce a dimostrare che il pagamento offerto ai creditori è comunque congruo e sostenibile.
Quanto costa accedere alla procedura di sovraindebitamento?
I costi variano a seconda del tipo di procedura avviata, ma in Sicilia la maggior parte delle spese necessarie viene comunque coperta da un contributo a fondo perduto della Regione.
