MTA Studi Legali Consociati offre consulenza e assistenza legale a persone e famiglie che si trovano ad affrontare questioni delicate e complesse, come separazioni, divorzi, affidamento dei figli, successioni, adozioni, tutela dei minori e degli incapaci.
Gli Avvocati di MTA Studi Legali Consociati si occupano di ogni aspetto del diritto di famiglia, con competenza, professionalità e sensibilità, cercando di trovare le soluzioni più adeguate alle esigenze dei clienti e di tutelare i loro diritti e interessi in sede giudiziale e stragiudiziale.
Qui sotto trovate le risposte alle domande più frequenti legate a questa specifica area di competenza.
Cos’è la separazione consensuale e come si ottiene?
La separazione consensuale è un accordo tra coniugi per interrompere la convivenza senza adire il tribunale in modo contenzioso. Si presenta un ricorso comune al Tribunale, con proposta di condizioni su affidamento figli, mantenimento e divisione beni; il giudice omologa l’accordo in udienza. È la forma più rapida e meno costosa e può essere presentata con l’assistenza di un solo avvocato che rappresenta entrambe le parti.
Qual è la differenza tra separazione e divorzio?
La separazione sospende gli effetti del matrimonio (convivenza e doveri coniugali) ma non lo scioglie, permettendo di mantenere lo stato civile coniugato ed i diritti successori (tranne nel caso di addebito). Il divorzio, invece, dissolve definitivamente il vincolo matrimoniale facendo venire meno anche i diritti successori. Solo dopo il divorzio è possibile risposarsi.
Come funziona l’affidamento condiviso dei figli minori?
L’affidamento condiviso (art. 337-ter c.c.) è la regola preferenziale: entrambi i genitori esercitano paritariamente la responsabilità genitoriale, decidendo insieme le scelte importanti per i figli. Il giudice assegna la residenza prevalente a uno dei genitori, ma l’altro ha diritti di frequentazione ampia. Priorità è l’interesse del minore.
Quanto spetta di assegno di mantenimento al coniuge?
L’assegno di mantenimento (art. 156 c.c.) dipende dal reddito dei coniugi, tenore di vita comune, capacità lavorativa ed ha lo scopo di far mantenere lo stesso tenore di vita avuto durante il matrimonio al coniuge economicamente più debole sempre. Si perde il diritto al mantenimento in caso di addebito della separazione. Non è automatico: il giudice valuta caso per caso. Cessa con nuova unione stabile o autosufficienza.
Che cos’è l’addebito di separazione e quali sono le conseguenze?
L’addebito (art. 151 c.c.) attribuisce a uno dei coniugi la colpa esclusiva della separazione (es. tradimento, abbandono). Conseguenze: perdita dell’assegno di mantenimento, esclusione da successione e possibile risarcimento danni. Si prova con indagini private o testimoni in giudizio.
Come si divide il patrimonio nella separazione?
Nel regime di comunione dei beni (default), si dividono a metà i beni acquistati durante il matrimonio (art. 177 c.c.). In caso di regime di separazione di beni, ognuno resta titolare dei propri beni. Il giudice decide sull’assegnazione della casa coniugale;
Cos’è la negoziazione assistita per separazione o divorzio?
La negoziazione assistita (D.L. 132/2014) è un accordo firmato dai coniugi, assistiti dai rispettivi avvocati, per regolare separazione o divorzio senza bisogno di andare in tribunale. Gli avvocati redigono e sottoscrivono l’accordo, che viene poi trasmesso al Procuratore della Repubblica per l’autorizzazione o nulla osta. È possibile anche se ci sono figli, purché l’accordo tuteli adeguatamente il loro interesse. È una procedura rapida (1-2 settimane) ed economica rispetto a quella giudiziale.
